26 Gen

Ho letto un paio di articoli interessanti sulla web curation, ossia sul ruolo che i professionisti dei media potrebbero avere nel prossimo futuro (e che qualcuno già sta ricoprendo). E ho capito che fare il web curator mi piacerebbe molto, mi sento pronto, prontissimo. Ma venendo a riflessioni meno personali e forse più interessanti… Il ruolo professionale del web curator è ancora un po’ vago, ma il futuro sembra proprio di figure di questo tipo. Nel primo articolo, pubblicato su Business Insider, si riflette sui pro e sui contro del ruolo di chi aggrega contenuti, ossia non motori di ricerca o algoritmi, ma veri professionisti che selezionano contenuti con cura, utilizzando il proprio cervello. Nel secondo, pubblicato da Master Media, si evidenzia quant’è importante specializzarsi (come curator o come siti) su un solo argomento e filtrare bene ogni contenuto che appare su un sito… Twitter e Facebook sono una cosa, un sito un’altra. Tanto sul web c’è tanto di tutto, è molto meglio focalizzarsi sul poco, purché sia buono, meglio se eccellente.
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