5 Gen

Joakim è uno piuttosto avanti. Mi sono imbattuto un po’ caso in questo dj francese che è così avanti che in un suo set per la rivista d’arte e music Fact ha messo dentro una sua versione piuttosto fuori di testa pezzo di Britney Spears. (tra l’altro i mixati di questa rivista, sempre gratuiti sono molto cool). Siccome a mixare due dischi a tempo ormai sono capaci un po’ tutti, pure io (basta una settimana di tempo o un software sul computer), i veri dj dovrebbero fare come questo J. che sorprende e passa come un frullatore sopra i generi musicali e cambiare in un attimo (in un mix) l’idea che tutti ci siamo fatti della musica che gira intorno. Quanto sarebbe cool andare nei locali normali (non solo in quelli d’avanguardia come il Brancaleone dove J. suonerà a Febbraio) e almeno mezz’ora per sera poter aprire le orecchie senza ascoltare cover band o revival anni ‘90 (da quest’anno ci tocca pure quello degli anni 2000). Britney Spears è solo amenità pop? Si può ballare solo con la cassa dritta oppure va bene pure un cinque quarti super spezzato? Le disco ‘normali’ sono pronte per questo bellissimo casino? Forse si, o forse no… ascoltando Joakim me lo sto chiedendo.
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