2 Mar

Mentre Max, stasera, celebra i suoi 25 anni con una mostra del fotografo giapponese Nobuyoshi Araki alla Triennale di Milano, io volo ancora più alto e partendo da ciò di cui di solito mi occupo (l’eccellente binomio dj & discoteche), arrivo all’arte. Ovviamente giapponese. Tomokazu Matsuyama ha disegnato la copertina del nuovo, bellissimo disco dei Motel Connection, H.E.R.O.I.N. (tra l’altro li trovate in tour in tutt’Italia in questi giorni, da non perdere). Colorato, essenziale, sull’homepage del suo sito mette un cavallino d’argento cavalcato da una sorta di Playmobil. L’immagine che ha usato per i Motel, è più vicina all’arte giapponese storica, che so, alla celeberrima Grande Onda di Hokusai… Almeno, agli occhi di uno che di solito scrive di dj e discoteche, l’effetto è quello, ed è molto cool.
7 Feb
3-14 Febbraio 2010

180 lavori selezionati tra opere d’arte, animazioni, film, giochi, web, computer graphic e manga tra le 2.592 proposte ricevute da 54 nazioni.
22 Gen
28 Dic

In Giappone si sa, ogni idea è un’occasione da sfruttare commercialmente, anche quella di avere un loculo da utilizzare come comodo giaciglio per la notte. Stiamo parlando di 9 h un nuovo hotel “capsula” che offre comfort in uno spazio micro. Si trova in Shimogyo-ku, Kyoto. Uno “spazio di transito minimal” in una grande città.
L’hotel ospita 125 capsule, spogliatoi, docce, e una lounge. Ogni capsula contiene un avanzato sistema di controllo computerizzato per permettere ai clienti un’ottima permanenza. Perchè nove ore: secondo gli ideatori il tempo di permanenza si strutturerebbe in questo modo: 1 ora per la doccia, 7 ore per dormire, una pausa di circa 1 ora… per 9 ore in totale. Non si sgarra.
Via CNNgo.
19 Ago

Se di Barbie si continua sempre e comunque a parlare, anche sull’onda fashion del Barbie Issue allegato a Vogue Italia di Luglio, la risposta più cool in termini di bambole pensate (anche) per un pubblico adulto viene dal Giappone: si chiamano Dollfies e sono molto più snodate, articolate e accurate nei dettagli rispetto alle colleghe made in Mattel. Parallelamente all’operazione di Vogue Italia con Barbie, Vogue Japan le ha usate recentemente come modelle, vestendole con abiti creati ad hoc per loro da vari stilisti.
4 Feb
The miracle fruit, Synsepalum dulcificum, è nativa dell’Africa occidentale ed è nota agli occidentali dal 18 ° secolo. Secondo le voci, questo insolito frutto possiede una sorprendente proprietà. Dopo averne masticato la polpa, altera temporaneamente il senso del gusto, così i sapori del cibo dolce o amaro si confonderanno e faranno provare nuove esperienze al vostro palato per almeno 2 ore. C’è chi la preferisce fresca e chi ha già prodotto la versione da banco. Dagli US al Giappone c’è solo l’imbarazzo della scelta.
23 Giu

Abbiamo visto distributori automatici di pressochè qualsiasi cosa (anche le scarpe). L’ultima macchinetta distribuisce macchinette. Scusate il bisticcio di parole, ma in Giappone il proprietario della concessionaria Smart di Shibuya ha esposto questo interessante distributore. Nella realtà all’inserimento della monetina non consegna una Smart, ma serve come distributore di depliant illustrativi della piccola city car anche se in vetrina campeggia una vera Smart. Ah, la pubblicità!
2 Giu


Sono loro le prime vittime del global warming: gli animali che popolano i ghiacci dell’Artico.
30 Mag
Inizio estate, tempo di diete last minute. Per affrontare al meglio la prova costume e perdere i chili di troppo senza sforzi apparenti, l’ultima dritta, la più bizzarra degli ultimi anni, arriva dal Giappone, con i “Weight Loss Sunglasses”…
25 Apr
Riunisce in un solo concept benessere, estetica, artigianalità e tecnologia il brand giapponese Amadana fondato nel 2002. Il nome deriva da un quartiere di Tokyo - Nihonbashi - che nell´epoca Edo era conosciuto per l´appunto sotto l´appellativo di Amadana ed era noto per l´Arte delle lacche, simbolo assoluto di bellezza, sintesi ineccepibile di tecnologia (nel senso propriamente etimologico del termine) e perfezione estetica.
Il marchio Amadana parte oggi proprio da questa filosofia per proporre oggetti contemporanei, prodotti altamente tecnologici, in cui il design si sposa all´utilizzo di materiali naturali. Un esempio? Il telefono cellulare N705i realizzato in partnership con NEC caratterizzato da una silhouette sofisticata e contemporanea, realizzato in materiali di pregio, come legno e pellami, contraddistinto dalle suonerie composte ad hoc dal noto musicista Towa Tei . Ora anche in edizione “Sakura”: per gli animi femminili che non resistono al fascino stagionale del ciliegio in fiore. Un must tra gli accessori? Gli auricolari ergonomici in bamboo per l´I-pod.
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