Discipline

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1. DISCIPLINE is not a clothing brand.

2. DISCIPLINE is not a music label.

3. DISCIPLINE does not make events.

4. DISCIPLINE is not cool. Neither trendy.

5. DISCIPLINE is a platform to a genuine style.

Garments & Audio. Abiti e produzioni musicali in edizione limitata.

Milano è il centro di una delle più consistenti comunità cinesi in Italia e in Europa, che può vantare cinque generazioni di immigrati, giù giù fino agli anni Venti. Da fare invidia a Parigi. Tante le domande che l’uomo della strada si pone. Per esempio è vero che la comunità cinese è chiusa e refrattaria? A questa ed altre domande risponde Corriere.it con un esperimento di documentario cross mediale, il primo in Italia: Made in Chinatown.
Sono 58 videoclip in esclusiva della durata di 2 minuti ciascuno (i primi 38 online oggi, i restanti tra due settimane) realizzati dal regista Sergio Basso e dal produttore Alessandro Borrelli della Sarraz Pictures srl che tracciano una mappa del mondo, le usanze, la vita quotidiana della chinatown milanese. Un vero e proprio viaggio cross(multi)mediale all’interno del quale si intrecciano storie, vie e personaggi che ognuno è libero di seguire come meglio crede: trattasi infatti di un video-puzzle che permette a chiunque di scegliere il proprio fil rouge a partire o da un quartiere della capitale lombarda o da uno dei 16 personaggi protagonisti, con la possibilità di passare da un clip all’altro dando al docu-web un proprio e personalissimo continuum narrativo.

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  • Mc Donald’s (Zagreb, Croatia)

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    La nutrizione è importante, lo sanno tutti. Spesso si dice che la dieta mediterranea sia la migliore. In Croazia avevano già tutto e già abbastanza ragioni per odiare gli litaliani che lo invadono tutte le estati. Probabilmente da McDonald’s avranno pensato che potevamo sentire la mancanza di casa e della nostra cucina così hanno creato i prodotti della seria “Amore Tricolore” di cui ho visto la pubblicità alla fermata del tram di Zagabria. Cosa preferite, Parmigiano Grande o Chicken Napoli?

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  • L’italia vista da Street View

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    Fuori piove, comincia a fare un po’ freddo, chissà quanti saranno combattuti sul prossimo weekend: un bel giro da qualche parte in Italia oppure un po’ di meritato riposo, magari in compagnia di un dvd e soprattutto comodamente sprofondati sul divano, al calduccio?! beh la scelta in effetti non è facile ma … ci pensa Street View!

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  • Calendario Lavazza 2009

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    Eva Riccobono, Elettra Rossellini Wiedemann, Alessia Piovan, Gilda Sansone e Kate Ballo sono solo alcune meravigliose donne fotografate della famosa Annie Leibovitz. Colosseo, Fontana di Trevi, la pastasciutta e l’uomo vitruviano di Leonardo costituiscono un omaggio alla storia dell’arte italiana; almeno questo è l’idea venuta in mente ai creativi dell’agenzia Armando Testawww.lavazza2009.com

     

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    Come tanti di quelli che scrivono su questo blog, spendo un sacco di soldi ogni anno in comunicazione. Tra giornali e internet e telefono siamo sulle migliaia di euro, non male per uno che guida una Clio. I soldi che rimpiango di meno sono quelli spesi nell’abbonamento che ho al settimanale americano Time. Ogni 3 mesi circa pubblica un supplemento anzi un numero speciale dedicato allo stile di lusso. Time Style & Design fa un po’ il punto della situazione nei vari paesi. Molto divertente la Global Luxury Survey, questa volta dedicata all’Europa: il marchio di lusso più conosciuto in Europa è Ferrari, che compare nella top 5 di Spagna, Italia, Uk e Germania: solo i cugini francesi preferiscono le grosse Rolls Royce. I più ricchi tra gli italiani, secondo Time, continuano a spendere un sacco di soldi in lusso. E lo fanno con  un certo gusto per la stravaganza. E non è un caso che Prada sia il più citato tra marchi che ancora non si indossano ma che si vorrebbero indossare. A leggere Time sembra quasi che la crisi non esista, sembra di stare nel posteggio d’una qualsiasi disco di provincia, tra auto di lusso e tacchi 12.

    Bootleg - Bootlegger (IT)

    Il termine Bootleg può riferirsi ai prodotti di stampa in cui si fa un uso non autorizzato di loghi, disegni, personaggi o a copie di anteprime di film catturate con videocamere nascoste durante le proiezioni. Il termine Bootleg è entrato in uso per indicare un disco prodotto, distribuito e commercializzato a fini di lucro senza l’autorizzazione del detentore dei diritti d’autore.
    Il pubblico che acquista i Bootleg lo fa sovente per motivi di collezionismo; ci siamo quasi, ma, qualcuno si è dimenticato d´aggiornare Wikipedia oppure questi di Cinelli hanno preso una cantonata. Forse anche loro sono fan di Diego Abatantuono e sognavano di coniare un termine. Il fatto è che hanno un catalogo interessante, non imitazioni o copie “maroccate”. Non mancano nemmeno le “monomarcia/single speed” e le “scattofisso”. W l’Italia.

    www.cinelli.it/bootleg/ita/

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    I robot sono sempre stati nella nostra fantasia. Chi li desidera perché gli imbianchino la casa, chi perché gli facciano copiare i compiti per casa, chi per stare in vacanza tutta la vita. Ma dietro al bancone di un bar ve li siete mai immaginati? Ecco, questa non è una fantasia, è realtà.

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