rebellion.jpg

Come James Dean dimostra bene ancora oggi (Zara lo sta utilizzando per delle t shirt da donna), la ribellione spesso confina con l’arte e va sempre a braccetto con la comunicazione. Immaginiamoci un’Harley, nuda e cruda. Ossia una moto vecchia come il cucco, lenta e pesante. Ovviamente, nessuno la vede così. A tutti viene in mente una strada assolata oppure ghiacciata, nel bel mezzo degli USA, con un tizio o una tizia (perché no?) che se ne vanno da qualcosa senza guardare indietro. E’ ovvio quindi che Harley Davidson sponsorizzi questa mostra evento, Art of Rebellion, che prende vita sabato 17 ottobre a New York, alla galleria LA.Venue In Chelsea. Tra gli altri daranno mostra di sé manifesti di Art Chantry, Brian Ewing, Derek Hess, Dirty Donny, Frank Kozik, Harpoon, John Van Hamersveld, Lindsey Kuhn, Tara McPherson e The Pizz.

 

Non è la prima volta che Nike ingaggia i migliori street artist per promuovere i suoi prodotti. Questa volta tocca a INSA, quotato artista londinese. Il risultato si chiama Looking For Love In All The Wrong Places, illustrazioni che l’artista ha effettuato in giro per la sua città e che poi sono stati montati in un video in stop motion che potete vedere a questo link.

Per chi ha in programma un viaggetto a Londra può segnarsi questo indirizzo: 1948, Arches 477–478, Batemans Row, Shoreditch, London, EC2 3HH. La sua mostra, fatta in associazione con Nike Sportswear IAM1 per la riedizione delle Air Maximum, in versione “riveduta” e che durerà fino al 26 luglio.

 

Chi è costui? Un artista visuale, un grafico, un fotografo? Cosa cambia nella mia vita se conosco Massimo Bomba? Nulla, però se amate le fanzine autoprodotte è uno che dovreste conoscere. Produce una vagonata di microfanzine bizzarre come illustratore, ma è anche videomaker e fotografo. Legato alla scena underground francese, belga e statunitense, collabora con diverse case editrici come FLTMSTPC, Kaugummi book, editoriale El bosque, Reflex magazine, Open magazine, Company of People e molte altre e partecipa a diverse fanzine collettive, tra cui la RAWRAW (la foto di sopra).

Dal 2001 ha ripreso le sue vere passioni ovvero carta, colla, tempera, pennarelli mescolati su legno, carta, tela. Guarnaccia docet. Adora ritagliare i marvel per farne dei golem di colori storti, disegnandoci sopra a volte. Da Wok esporrà diverse opere che lo rappresentano nel suo eclettismo: video in stop motion, foto scattate in digitale e in analogico, illustrazioni e diverse fanzine di cui parlavamo sopra.

Oltre alla personale di  Bomba verrà allestito all’ interno di Wok per tutta la durata della mostra un temporary Bookshop dove sarà possibile acquistare fanzines di diverse case editrici internazionali, tra cui la !”#!”#$%& Famicon, Turbochain magazines, Bonehouse books e altre ancora. Per voi feticisti delle fanze underground.

Vernissage giovedì 9 luglio 2009, dalle 19.00 alle 23.00. Via Col Di Lana 5A - Milano

  • 0 Comments
  • Filed under: Cultura
  • Dolce & Gabbana Make - Up

    28741s2.jpg

    Nasce la line make-up di Dolce & Gabbana ed ovviamente occorre comunicarlo in pompa magna. Alla scelta di Scarlett Johansson come testimonial si aggiunge una mostra promozionale, creata e curata da Vogue America: “Extreme Beauty in Vogue. La bellezza interpretata dai più grandi maestri della fotografia dagli anni Trenta ad oggi”.

    www.dolcegabbana.it

    (more…)

    baby_home.jpg

    L’arte è come il gas: tende ad espandersi per riempire tutto lo spazio a sua disposizione. E lo spazio in una tasca, in fondo, è anch’esso uno spazio, no? La Pocket Gallery nasce da un’idea di Matthew Broussard, un eclettico artista americano residente in Italia. Una scatola tascabile con un contenuto a due facce: non dei samples, ma delle mini opere realizzate da artisti di diversa formazione ed estrazione: pittura, collage, arte organica, scultura, arte concettuale… Ogni mese la Pocket Gallery si rinnova, con un’esposizione/vernice su appuntamento (può capitare ovunque, visto che la galleria si sposta molto facilmente…). Per la “mostra” in corso, l’archivio e i prossimi appuntamenti: http://www.pocketgallery.net/

    Toast Art

     toastart.JPG

    Parte da Londra l´ultima stravaganza artistica che coglie tutti di sorpresa. Ne è uno dei principali esponenti David Reimondo, genovese di nascita, che ora vive e lavora nella capitale britannica. Fino a domenica 13 aprile la Galleria Glauco Cavaciuti di Milano ha ospitato la sua personale intitolata “BodyAbstract”, esponendo non tele, non quadri, non sculture, bensì… Toast! Coprendo alcune parti di fette di comune pan carrè e bruciando il resto, Reimondo compone figure e forme che protegge dal deterioramento grazie ad uno strato di resina trasparente e solida. Un modo insolito per passare l´ora della merenda. Ma il toast non è fonte d´ispirazione solo per noi europei. Maurice Bennet, neozelandese, crea ritratti di persone famose, alla Andy Warhol, usando anche più di 8000 toast ad opera. Dal momento che l´arte non si ferma ed è in continua evoluzione, l´artista sta intraprendendo nuove strade negli ultimi anni, prova ne è il suo ritratto di Eminem fatto con le M&M’s.

    Fabio Novembre

    fabionovembre_officinagrafica.jpg

    Un uomo e il suo sogno, un uomo e la sua visione; potrebbe sembrare difficile eppure nella Sua ultima intervista per il programma tv NONSOLOMODA è stato molto chiaro.

    Ve la riporto :: “ero un uccello che volava libero e adesso mi sono trasformato in un albero che deve far crescere le sue radici ed i suoi rami per ospitare tanti giovani uccelli”.

    Se a qualcuno può essere apparso strano trovarelo ad accogliere gli invitati all’openig della sua personale non immagino che effetto possa aver fatto questo tipo di dichiarazione.

    Per quanto mi riguarda è un GENIO.

    Fuori dal coro, fuori dalle mode, battitore libero, lucido ed esplosivo, Fabio Novembre e’ un’eccezione vera nel mondo, non solo italiano, dell’architettura e del design. Un architetto italiano di visibilità internazionale che ha saputo mettere a fuoco negli anni un linguaggio realmente personale, originale, riconoscibile, seducendo committenza e critica, forte anche di un grande consenso pubblico.

    In questi primi vent’anni di lavoro, con miratissimi progetti tra architettura degli interni, allestimento e design, Novembre si e’ inserito nel panorama internazionale senza soggezione e in piena libertà, lontano dagli stilemi piu’ diffusi, distante dal minimalismo per anni imperante e da subito alfiere di un’idea di architettura forte, eloquente esplicita, emblematica.

    (more…)

    CATEGORIE