31 Mar
Torino, non è soltanto un nome… Torino è Napoli che va in montagna, cantava, un milione d’anni fa Antonello Venditti. Oggi Torino è una delle città italiane più multietniche, sobrie, eleganti e innamorate di quella strana bandiera rossa, bianca e verde dell’Italia. Detto questo, che forse non è poi così uncool (a passeggiare per il centro ci si sente in Europa, non in altrove, il che è piacevole), a Torino, in una vietta del centro, via San Francesco da Paola da qualche mese è aperto un locale semplice e molto furbo. Si chiama La Pescheria. Ci si può comprare il pesce, ovviamente, ma si può anche mangiarlo, scegliendo tra cotture semplici. Tra i piatti: finissima di scampi, finissima di polipo, cannolicchi e capesante gratinate, acciughe al verde, carpacci di spada, tonno e salmone e tartare di pescato giornaliero. Qualcuno può anche dire che anche nei ristoranti ‘alti’ il pesce si compra a peso. Certo, solo che qui i prezzi sono accettabili e il pesce si può anche portar via. Mica male.
14 Apr

Il Cave Restaurant di Sidney, in Australia, si ispira alla forma e nell’acustica di una caverna. Ne è risultato un ambiente dall’impatto decisamente suggestivo, dovuto sia all’estetica d’effetto, sia alle sensazioni uditive che la particolare forma del ristorante promette di suscitare.
La curvatura delle pareti e del soffitto infatti è stata calcolata con il supporto di tecnologie computerizzate e immagini 3D, per riprodurre l’acustica e il riverbero tipici di una caverna.
Via | Contemporist
29 Lug

E’ stato il progetto presentato dallo studio di giovani architetti olandesi NL Architects quello più convincente per la riabilitazione di tre enormi silos abbandonati nella città di Amsterdam. La soluzione? Renderli vette urbane da scalare, degna prova per arrampicatori metropolitani. E una volta arrivati in cima c’è un ristorante ad attenderli.
13 Giu

Nuova Zelanda. Foresta di Auckland. Una primitiva casa sull’albero diventa un restaurant & cocktail bar versione deluxe già overbooked fino alla fine del 2009. Soli 18 posti sospesi a 12 m. di altezza su un’antica sequoia.
1 Ago

Damascus Gate è il nome di un ristorante siriano, riconosciuto da the Guinness Book of World Records, come il ristorante più grande del Mondo infatti, ha la capacita’ di 6012 posti a sedere, in alta stagione, con uno staff composto da 1800 persone tra cui, cuochi esperti nella cucina cinese, indiana, iraniana e, naturalmente locale. Il locale ha una superficie di 54000 m2 e la sua cucina invece, appena 2500 m2.
10 Apr
una chiacchierata interessante!
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