7 Feb
Fino al 20Febbraio
I dati parlano chiaro, è la città dei record. Nel 2010 hanno superato i 47 milioni di visitatori. Presto anche una gara a chi spende più denaro contante in un giorno , cose viste nei bei vecchi film o anche solo sognate. Sono visionari eppure non possono bere caffè e alcolici. Sarà tutta colpa degli energy drink. Qualcuno dice che in realtà è una versione attuale di sodoma, qualcuno si azzarda anche a metterlo per iscritto e poi finisce in rete. Un guinness dopo l’altro, dalle unghie più lunghe alla collezione di auto e altri cimeli, negli Emirati Arabi Uniti non si fanno mancare proprio niente. Attrazzioni proprio per tutti, anche per quelli che “io lo shopping lo faccio strano”.
Fashion’s Night Out 2010 PSA from Fashion’s Night Out on Vimeo.
Fno sta per Fashion’s Night Out ed è qualcosa che succede a New York il prossimo 10 settembre. Non dico che vale la pena prendere l’aereo e partire subito ma quasi. Tanto per cominciare si può fare un salto sul sito. Ecco che si può condividere con gli amici e credo soprattutto le amiche il proprio shopping itinerary, poi ci sono i consueti messaggini via Twitter, poi c’è la sezione eventi in cui i vari negozi segnalano quello che fanno. Ad esempio A Bathing Ape (BAPE) di 91 Greene Street farà sconti un po’ su tutto (Shopping incentives on all items from 6 to 10 pm), mentre 7 For All Mankind (diversi negozi in città) punta su champagne, dj set, un regalino da Tarte Cosmetics… e infine su un concetto che non conosco: “on-the-spot hemming”. Guardo il dizionario così forse capisco: to hem vuol dire far l’orlo. Insomma, se sei tappo come chi scrive ti fanno l’orlo sul posto. Sembra una stupidata e invece è cool. Stai a vedere che con un last minute… E’ pure per beneficenza…
1 Giu

Certe forme di contatto col cliente non invecchiano, anzi oggi oggi sono più cool che mai. Qualche tempo fa son stato a Parigi e poi a Torino. In entrambe la città mia moglie ha comprato qualcosa da Cotelac lasciando l’indirizzo. Da allora riceve ogni paio di mesi delle belle cartoline formato panoramico e si sente parte di un universo sofisticato, francese (etc), è una sorta di invito a un party reale, poco virtuale. Altro che email e area riservata sul sito. Altro esempio: Prenatal, che è sempre francese, nei suoi shop fa rilassare i suoi clienti e cura molto la selezione del personale. E’ un chain store e i prodotti non sono di lusso, ma è anche una community reale e non virtuale. Si susseguono incontri per le future mamme, consigli, iniziative, liste nascita… etc. Tutto in un’atmosfera rilassata. D’altra parte gli shop vendono prodotti che costano 2 euro ma anche passeggini da 1.000… per cui quando sei lì, qualcosa compri per forza. Sul sito ti informi, in negozio compri.
30 Apr
Zou Zou è un nuovo tipo di elegante sexy shop a Roma. Anzi, un pornoshop… ma per palati fini. Per chi ha la carta di credito color oro e non ha nessuna intenzione di rinunciare ai piaceri della carne (e dello shopping).
Zou Zou è specializzato in lingerie estrema, ma rigorosamente firmata ed eccentrica. Non solo biancheria provocante, ma veri e propri gioielli, da indossare e, soprattutto, da utilizzare nel sesso. Che siano capi di abbigliamento (anche se mi chiedo se vestano o svestano), gioielli, gadget ed elementi d’arredo, la parola d’ordine con cui li presentano è sempre “Stupire, ma con gusto dello chic e della classe a tutti i costi, anche in camera da letto”.
In catalogo ed in vetrina, accanto ai vibratori tempestati di materiali preziosi ho visto anche vini di prestigio, carte a sfondo erotico, giochi e gadget erotici, oggetti artigianali e preziosi di ogni provenienza.
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