17 Apr
L’amicizia, si sa, è una cosa rara e pure una cosa importante. Andrea Rosso e Fakso sono amici da un bel po’ di tempo. Uno è il figlio di Renzo Rosso e si diverte a creare con 55DSL, l’altro fa graffiti. Le similitudini, in realtà, non sembrano essere poi molte, tra i due. Ma qualcosa ci deve essere, visto che adesso il brand dei Rosso produce 6 t shirt ideate da Fakso e legate a un lungo giro metropolitano per il mondo che è anche diventato un libro fotografico. Se sei veloce vivi, sennò crepi. Il titolo del progetto è questo Fast Or Die (scritto attaccato). Le foto sono molto dark, le t shirt pure e la faccenda purtroppo molto contemporanea.
27 Mar
Non si dimentica niente così in fretta come la grafica. La musica, quando è importante, in un modo o nell’altro continua a girare. Voglio dire, se senti i Chromeo, senti comunque anche Giorgio Moroder (quello, tra le altre cose, della colonna sonora di Flashdance). e se non lo capisci quando senti l’originale… beh, vuol dire che sei sordo o sordastro. La grafica invece, non essendo arte popolare, viene dimenticata… e poi riproposta, in modo che il cool di oggi è semplicemente uguale al cool di qualche decennio fa. Un esempio su tutti. Le copertine dei dischi Blue Note anni ‘60 sono belle oggi come allora, dopo 50 anni sembrano fatte oggi, o domani. Il brand giapponese Uniqlo le celebra in una serie di t shirt splendide e poco care (meno di 20 dollari). Tra l’altro, è proprio un bel marchio, prezzi bassi ed ottimo cotone. Anche il jazz di qualità non invecchia, ma quello capita pure a Chuck Berry, Mozart, Vasco, etc.
12 Feb
Due nerd ingaggiano una battaglia all’ultima t-shirt davanti all’obiettivo di una videocamera. L’idea è semplice, ma la realizzazione è formidabile. Il video è stato realizzato con la tecnica dello stop-motion, sostanzialmente un fotogramma per volta, utilizzando ben 222 magliette. Tale soluzione ha consentito di animare le immagini riprodotte sulle t-shirt ottenendo effetti molto realistici e divertenti….
12 Ott

Un progetto di T-shirt in edizione limitata, nato in collaborazione con sei famose riviste internazionali (Lodown magazine, Nylon, Wad, Spin, Vapors e Milk) a cui 55DSL a chiesto di personalizzare una maglietta, re-interpretando una loro cover.1055 esemplari in tutto il mondo, disponibili presso gli store 55DSL.
15 Dic

Nel sottobosco underground delle auto-produzioni di moda continua ad essere cool lo sfruttamento e lo sconvoglimento ironico di noti brand del fashion system. Il cuore simbolo di Comme des Garcons va in pezzi nelle t-shirt del brand DiscoRuinedMyLife, così come Givenchy, in un colorito gioco di assonanze diventa Give-a-shit ed Hermès è una forma virale di herpes…
23 Ago

“Uscivo con un creatore di magliette. Quando ci siamo lasciati ho scritto 237 pagine per dirgli addio. Lui ha fatto lo stesso con una t-shirt. La t-shirt era meglio.”
Si chiama I Love Boxie il marchio di t-shirt che letteralmente racconta la vita di persone reali, posti in cui sono state, esperienze vissute. Ogni maglietta realizzata entra a far parte della collezione Half a conversation, ma se proprio non doveste riconoscervi in nessuna, non vi rimane che contattare il servizio di custumer care e raccontare la vostra, di storia. Essa verrà immediatamente convertita in una frase da stampare su una t-shirt.
22 Lug

Kentucky Fried Chicken. In cassa però c’è un fashionissimo Karl Lagerfeld, con tanto di grembiule fluo. Sulle sue T-shirt, il brand Dismissed - con base a Barcellona - crea dissacranti acrasi fra loghi. La moda in fondo non è aria fritta?
9 Lug

Alzi la mano chi non hami sognato di essere celebre, idolatrato dalle masse e, perché no, essere “indossato” come capo d’abbigliamento da personaggi dello show-biz o trendsetter in ogni angolo del mondo.
Joy T-Shirt realizza proprio questo desiderio: rende celebri dei volti assolutamente sconosciuti, stampandoli sulle magliette che poi mette in vendita su larga scala. Il bello è che poi sono proprio gli utenti del sito, che ultimamente sono diverse decine di migliaia, a votare e rendere “trendy” alcune facce piuttosto che altre. Insomma, un vero e proprio contest, su scala mondiale, in cui capire chi ha la faccia stilisticamente più cool per vendere le t-shirt.
Come se non bastasse, i materiali utilizzati sono assolutamente eco-sostenibili, come ad esempio dei derivati dalla canna di bambù (recuperata, non estirpata).
Devo dire che, personalmente, trovo la maglietta con stampata la faccia di Hassan Javed molto chic…probabilmente la ordino per indossarla alla cerimonia di premiazione di qualche festival importante!
16 Giu

Di siti web che customizzano le magliette ce ne sono a bizzeffe. Girando qua e là per farmi una magliettina degna delle consolle dei migliori club ho scovato Shirt City, uno dei tanti che, grazie ad un’interfaccia piuttosto semplice e ben studiata, ti recapita a casa la t-shirt dei tuoi sogni.
30 Apr

Dilaga la moda dei gadget firmati Kidrobot, che ha appena aperto uno store nel cuore del Village a New York City.
Devo dire che ero molto scettico sull’argomento, sono sempre stato piuttosto contrario a tutto ciò che viene mercificato in nome del design. Kidrobot, invece, mi ha catturato curiosità ed attenzione.
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