Spot interattivo per il canone tv

swedish-tv.jpg

La tv svedese ha creato un (mini) film interattivo di successo. Lo scopo era solo quello di invogliare gli svedesi a pagare il canone, ma è il successo è stato così tanto che per giorni il  sito della tv di stato è stato inaccessibile per i non svedesi. Il sistema tra l’altro è semplice quanto efficace: è uno spottone girato come se fosse un colossal (musica ‘inspiring’, luce curatissima, belle facce, un’atmosfera da catastrofe ambientale imminente…) in cui il protagonista o la protagonista cambiano sempre grazie ad una foto caricata sul sito prima di vedere lo spot. Non entriamo nei dettagli per non togliere la sorpresa. Per chi si vuol sentire, per un attimo come Obama è proprio il sito adatto, così come per chi vuol farsi quattro risate con parenti e amici.

locandina_web_domotica.jpg

Ecco un altro lavoro per me: oltre che un web curator, voglio essere un consulente tecnologico. Voglio essere al servizio di chi vuol avere una casa techno senza spendere una follia, ovvero farmi pagare per un lavoro che faccio con gli amici e coi parenti da anni. Questo tipo di lavoro in realtà c’è già, solo che viene sempre o quasi svolto per ricconi che hanno migliaia e migliaia di euro da spendere in casa. E invece servirebbe davvero soprattutto a chi ha solo 1.000 euro e deve comprarsi tutto: tv, hi-fi, blu-ray etc. L’offerta del tv a led? Il telefonino per lavorare al posto dell’iPhone? L’Adsl giusta per me? Una microconsulenza a casa per installare 2-3 apparecchi un po’ complicati ma non troppo? Arrivo io e in un batter d’occhio risolvo tutto. PS: la foto è tratta dal sito dei miei concorrenti di Infomusic.

dave.jpg

Visto che finalmente su Sky, ogni sera alle 23, si è tornati a vedere il David Letterman Show… Ecco 10 motivi per cui è il programma tv più cool del pianeta (isole comprese). 1) Lo fanno a New York, the greatest city in the world. 2) C’è sempre live music, con la band di Paul Schafer… E chi non sa cantare o non è all’altezza della house band, non si esibisce. 3) Letterman non vuol fare la star, lascia spazio agli ospiti (anche se spesso, quando se lo meritano, li bacchetta). 4) La scenografia è la stessa da anni come le luci, la regia etc… Così ci si concentra sul contenuto. 5) Letterman non balla, non canta e sa fare niente tranne essere autoironico, per cui non stufa. 6) Le sue top ten list e i suoi testi li scrivono decine di autori, mica lui da solo. 7) La struttura del programma sembra fissa, ma in realtà spesso cambia, come i personaggi che Letterman via via si inventa (ad esempio per un po’ si è collegato con Rupert, il proprietario del drugstore sotto lo studio). 8)Quando Mc Cain si inventò una balla pur di non andare ospite dopo aver detto si, Letterman si incazzò davvero, cosa che in Italia non potrebbe mai accadere. 9) Letterman talvolta racconta episodi della sua vita, ad esempio di quando un pirla è atterrato con l’elicottero nel giardino di casa sua… ma ci tiene alla privacy e non stressa con le sue passioni personali. Lo show è suo, ma deve piacere anche gli altri. 10) Il David Letterman italiano, semplicemente, non esiste.

CATEGORIE