Protagonisti nel proprio film preferito

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C’è in certa cinematografia - ricordo al volo La Rosa Puurpurea del Cairo di Woody Allen  - l’idea dell’abbattimento della “quarta parete” e quindi la possibilità di commistione fra la vita nella realtà e la finzione cinematografica. La tecnologia oggi vince la sfida di democratizzare questa bell’idea permettendoci di prendere parte alle nostre scene di film e serials preferiti. L’aggeggio che lo permette si chiama non a caso Yoostar e sfrutta una tecnologia utilizzata ormai da molti anni nelle produzioni cinematografiche vere: il green (o blue dipende dal tipo di scene) screen. Praticamente nel cinema funziona che si filmano le performance degli attori con uno sfondo verde e in fase di montaggio si mixa abbastanza agevolmente questa ripresa con una ripresa di scenografia reale non disponibile al momento della ripresa degli attori o più spesso virtuale (creata in “computer art”). Con Yoostar ognuno può filmarsi su green screen e poi con il software incluso mixarsi nella scena preferita scelta. E chiaramente poi si può caricare su Youtube. Ora scusatemi, ma penso che andrò a farmi una passeggiata in corsia con il Dr. House.

Ricordando che AD Drama significa portare la pubblicità nella realtà attraverso una rappresentazione della stessa LIVE, quello che segue è il filmato di una fra le esecuzioni più interessanti nella sua semplicità e libera interattività ad oggi viste, il brand è McDonald’s, l’agenzia Leo Burnett (per altri ad drama vedi qui, qui e qui … pare che Londra negli ultimi tempi sia il regno degli ad drama e branded flashmob …)

Pare proprio che l’AD-Drama (vedi anche qui e qui ) sia ormai un trend consolidato. Un ottima esecuzione per l’alta definizione di SKY, protagonista di un divertente branded flashmob la bella Gisella . Come sempre in questo tipo di esecuzioni la cosa più divertente è proprio l’espressione delle persone inconsapevoli spettatori. 

Branded Flashmob 2

Ho già parlato dei branded flashmob (qui), aggiungo oggi un caso parecchio bello per ottima corrispondenza fra messaggio - T-Mobile : life’s for sharing - e confezione dello stesso/realizzazione. Il concept è quello di un immenso karaoke con protagonisti 2.000 persone che cantano assieme “hey jude” di maccartniana memoria in Trafalgar Square alle 6 del pomeriggio del 30 aprile. Da non perdere anche il T-Mobile Dance ed il canale dedicato a questi eventi  T-Mobile su youTube. Buona visione (al 42 secondo è proprio Pink quella che canta fra la folla?)

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Il concetto è quello del mosaico.

Qualche tempo fa è stato il periodo delle immagini di grandi (o piccoli) personaggi su Flickr fatte a mosaico utilizzando una serie di altre foto. L’esempio qui è quello di Obama. Oggi si scopre che su Youtube è stato lanciato un video che è l’esatto gemello, declinato in video del concept. Una serie di video da Youtube remixati a creare un mosaico in movimento: il clip musicale di un altro artista … e ogni frammento del mosaico è cliccabile e rimanda al video originale, utilizzando la tecnologia di cui abbiamo parlato anche qui. Qualcuno sa chi è l’artista?

World Wide Window

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Real. Virtual. Digitscape.
DDB, Budapest.

Levi’s Unbuttoned

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Avevamo già parlato di questo tema in tempi non sospetti (vedi GoogleGänger). Il tempo è maturo per raccontare la storia di una ricerca di omonimi tramite Google che si trasforma poi in una ricerca di persone nella realtà. Ci ha pensato Jim Kileen che ha ideato e realizzato un film-documentario a tema e l’ha diffuso in DVD e parzialmente attraverso YouTube (questo il link). Google Me: the movie l’ultima frontiera della socializzazione attraverso la globalizzazione della rete.

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